Mi chiamo Cristiana Stradella. Lavoro con destinazioni turistiche, organizzazioni culturali e progetti complessi quando serve chiarire identità, direzione e narrazione, prima di scegliere strumenti e canali. Il mio lavoro inizia prima della comunicazione. Perché il problema raramente è comunicare di più. È capire cosa stai davvero raccontando — e perché vale la pena raccontarlo.
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Tre post per conoscermi meglio



Prima l’identità. Poi la comunicazione.
Da oltre vent’anni lavoro all’intersezione tra strategia, comunicazione e progettazione. Ho costruito comunità digitali da decine di migliaia di persone, progettato architetture dell’informazione per realtà complesse, affiancato organizzazioni e territori nei momenti in cui la direzione non era più chiara. Il filo che tiene insieme tutto questo non è il settore. È il tipo di problema: capire chi si è, cosa rende unico un progetto, quale direzione vale la pena costruire.
Riconosci uno di questi segnali?
Il progetto è cresciuto ma la comunicazione non lo racconta più
L’organizzazione è cambiata, ma il messaggio all’esterno è rimasto fermo. Serve una direzione narrativa aggiornata, non più contenuti.
Hai tante iniziative ma manca un filo conduttore
Canali attivi, eventi, progetti — ma niente che li tenga insieme. Manca una strategia di comunicazione che dia coerenza a tutto.
Non riesci a spiegare chiaramente chi sei e cosa fai
L’identità è confusa anche all’interno. Prima di comunicare all’esterno, serve chiarire il posizionamento e costruire un linguaggio condiviso.
Il team o gli stakeholder non trovano una visione comune
Prospettive diverse, priorità diverse, linguaggi diversi. Serve un processo di facilitazione per costruire una direzione che tutti possano riconoscere.
Come lavoro
Il mio metodo si sviluppa in tre passaggi: identità, direzione, narrazione. Sempre in quest’ordine. Perché struttura e strumenti non sono la stessa cosa e partire dagli strumenti senza avere una direzione è il modo più veloce per disperdere risorse e energia.
Lavoro con destinazioni turistiche e DMO, organizzazioni culturali e musei, fondazioni, enti territoriali, GAL e reti professionali. E con chiunque si trovi a dover dare senso alla complessità prima di comunicarla.
Cosa posso fare per te
Direzione narrativa e consulenza strategica
Per trovare identità e direzione prima di scegliere strumenti e canali.
Audit narrativo
Un intervento circoscritto per chiarire cosa vale la pena tenere al centro del racconto e cosa può restare fuori.
Formazione
Workshop e percorsi in presenza per team, enti e organizzazioni che vogliono comunicare con più chiarezza e meno automatismi.
Questo approccio ha un nome
Si chiama Un’Altra Strada. È il progetto con cui accompagno organizzazioni, territori e iniziative ad alto impatto nei processi di chiarificazione dell’identità, costruzione della direzione e definizione di una narrazione condivisa.
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